Sfoghi...

Sono stanca di dire alle persone che va tutto ok, che va come il solito, che va bene….
Mi sono propria rotta il cazzo, delle convenzioni sociali, di dover continuamente spiegare perché sto male, perché è una giornata no… ne ho davvero pieni i coglioni, e se di solito mi piace esprimermi in una forma più dotta, e non come una scaricatrice di porto, queste parole necessitavano di essere scritte con un linguaggio rude e un po’ primitivo.

A chi interessa della mia salute mentale, beh sono esaurita in questo periodo, quindi quando dico che è tutto ok, mi riservo il diritto di accingere a una delle mie massime: «Dico alle persone quello che vogliono sentirsi dire, perché tanto non sono interessate a crogiolarsi nella verità.»
A chi non è interessato a me pongo un quesito e un’affermazione: 
1) Che cazzo ci fate ancora qui ? E 2) Andatevene affanculo.

Non so spiegarmi il perché in questo periodo passi dal sorridere, all’essere giù di corda, al trovarmi a piangere; quindi non c’è molto da chiedere perché non lo so manco io.

Mi rivolgo alle persone, che perpetuano, magari inconsciamente, una sorta di “umorismo” spiccio che al posto di sollevarmi il morale, fa nascere in me il desiderio di sperimentare nuovi metodi per torturare persone… 

In sintesi, sono prossima ad un esaurimento nervoso, gradirei essere lasciata in pace, non ho voglia di rotture di coglioni, di gente che si lamenta, di fantasmi del passato che tornano e poi spariscono, perché siete delle teste di cazzo: si mi rivolgo a voi che manco vi disturbate di leggere quanto vi stia insultando e quanto potete andare a prenderlo nel culo.

Per tutte le buone persone che ci sono nella mia vita, e che non sto considerando, vi chiedo scusa, ma ora come ora non ho la forza di parlare ne di raccontare, spero che avrete la pazienza di aspettare affinché io possa tornare normale, sempre se lo sia mai stata.

Sicuramente ho dimenticato qualcosa, come le continue delusioni di certe persone, della loro pusillanimità, irriverenza e inerzia.
Mi stressate con il vostro essere così scrausi, ignoranti, boriosi e posso aggiungere, tracotantemente, intrinsecamente coglioni.

Con tanto affetto, un pizzico di psicopatia latente e con una buona dose di nervoso.

Vorrei dire la “Vostra Kelly”, ma la verità è che io sono mia e basta, quindi scollatevi anche da questa cosa.

Coglierei l’occasione per augurare a tutti un esame d’introspezione finalizzato a trovare i tarli insidiosi che ci dilaniano, inconsciamente.

P.S. si ho i coglioni girati come ho detto 300 volte sopra, quindi evitate domande che hanno dell’idiozia.